giovedì 6 marzo 2014

Elric di Melniboné



Questa è la storia di Elric prima che venisse chiamato Uccisore di Donne, prima dello sfacelo finale di Melniboné. Questa è la storia della sua rivalità con il cugino Yyrkoon e del suo amore per la cugina Cymoril, prima che la rivalità e l'amore facessero sì che Imrryr, la Città Sognante, precipitasse tra le fiamme, violentata dai devastatori venuti dai Regni Giovani. Questa è la storia delle due spade nere Tempestosa e Luttuosa, e della loro scoperta e della parte che ebbero nel destino di Elric e di Melniboné: un destino foriero di un destino più grande, quello del mondo stesso. Questa è la storia di quando Elric era re, comandante dei draghi, delle flotte e di tutto il popolo di quella razza semiumana che aveva dominato il mondo per diecimila anni.
È una storia tragica, questa storia di Melniboné, l'Isola del Drago. Questa è una storia di emozioni mostruose e di ambizioni eccelse. Questa è una storia di stregonerie e di tradimenti e di ideali onorevoli, di sofferenze e di piaceri spaventosi, di amore amaro e di dolce odio. Questa è la storia di Elric di Melniboné. Gran parte di questa storia, lo stesso Elric l'avrebbe ricordata soltanto nei suoi incubi.”



Questo è il prologo con cui inizia il primo libro della fortunata saga di romanzi fantasy di Elric di Melniboné, scritta dal geniale Michael Moorcock.

Trama – l’Autore ci catapulta in un mondo immaginario in cui l’antico impero di Melniboné ha governato per 10.000 anni sul pianeta. Nondimeno, sono sorti da 500 anni i c.d. Regni Giovani, i quali hanno ridotto, con continue guerre, il territorio di Melnibonè alla sola Isola del Drago.
Elric, giovane imperatore albino di Melnobiné, è il protagonista della saga. Costui presenta caratteristiche differenti e aberranti rispetto all'eroe che siamo abituati a conoscere dalle tradizionali opere di letteratura. Anzitutto, ha una debolezza fisica tale da necessitare, per sopravvivere, la continua somministrazione di droghe e potenti pozioni magiche. In secondo luogo, è profondamente triste e misericordioso nei confronti dei nemici.
Tali caratteristiche, vengono ritenute esecrabili dalla popolazione e dai nobili, i quali avanzano dubbi sulla effettiva idoneità di Elric di governare l’impero di Melniboné. Sarà proprio un membro della famiglia reale, suo cugino Yyrkoon, ad ordire una cospirazione tesa ad usurpare il trono del giovane imperatore.
Nella saga di Elric, come nella gran parte dei libri fantasy, grande importanza è data alla magia. Abbiamo una imperitura disputa tra i Signori della Legge ed i Signori del Caos. Questi ultimi, divinità malefiche, saranno evocati da Elric, allo scopo di ottenere maggiori poteri. Tutto ciò, a ben vedere, costituisce un elemento peculiare nelle storie fantasy. Non è usuale, infatti, che un eroe faccia ricorso all’aiuto di esseri demoniaci per realizzare i propri obiettivi.


Gli elementi di originalità di Elric, fanno di questa saga una delle migliore opere fantasy mai scritte e, di certo, la migliore di Michael Moorcock

Buona lettura.