sabato 31 maggio 2014

Bayonetta: Bloody Fate



Bayonetta: Bloody Fate è un film di animazione del 2013, tratto dall’omonimo videogame, diretto da Fuminori Kizaki e prodotto da Gonzo.

Trama – In un medioevo alternativo, due fazioni si battono per ottenere la supremazia: le streghe di Umbra e i saggi di Lumen. Dopo una lunga tregua, i due clan riprendono la guerra, con il risultato di sterminarsi a vicenda. Bayonetta è l’ultima strega sopravvissuta, risvegliatasi in una bara, posta in fondo ad un lago.



Commento – L’anime ripercorre fedelmente le vicende descritte nel videogame. Bayonetta si trova nel bel mezzo di una guerra secolare tra angeli e demoni, priva di memoria e con l’unico obiettivo di sterminare i primi.
Il regista ha voluto evidenziare, in maniera oltremodo fastidiosa, l’avvenenza della protagonista, inserendo numerose scene di combattimenti in cui la strega, mentre lancia le sue magie oscure, perde i suoi abiti restando seminuda, coperta solo dai suoi lunghi capelli neri. Ed invero, al di là della procace Bayonetta, l’anime ha ben poco da raccontare. Infatti la trama è piuttosto lineare, procedendo fino alla conclusione senza grandi colpi di scena, risultando a noiosa. 
L’animazione e il character design, che costituiscono il punto forte del film, sono eccellenti e vengono enfatizzati nei numerosi combattimenti che si svolgono durante la vicenda.
Sarò sincero, non mi è piaciuto Bayonetta: Bloody Fate e ritengo che meriti la sufficienza (molto tirata) solo ed esclusivamente per l’eccellente qualità grafica.



Scheda:

·        Titolo originale: Beyonetta: Buraddi Feito
·        Regia: Fuminori Kizaki
·        Character design: Mari Shimizaki
·        Studio: Gonzo
·        Musiche: Yoku Shioya
·        Durata : 90 minuti
·        Genere: azione, soprannaturale