sabato 3 maggio 2014

Il re dei fantasmi di David Gemmell

 
Il re dei fantasmi è un romanzo di David Gemmell, facente parte della saga delle Sipstrassi (è il quarto in numero cronologico e il primo dello sotto-ciclo delle Pietre del Potere), pubblicato nel 1988, mentre in Italia nel 1993 dalla casa editrice Nord (è il numero 116 della Fantacollana).

Trama - Aurelius Maximus, re di Britannia, viene ucciso a tradimento da alcuni sicari di Eldared, re dei Brigante, poiché questi ha intenzione di conquistare il potere su tutta l’Inghilterra, grazie all’appoggio di Hengist, re dei Sassoni. I barbari possono mettere in campo non solo un esercito composto da migliaia di uomini, ma anche la potente magia della Signora degli Incantesimi che gli garantisce un notevole vantaggio rispetto ai romano-britanni.
In tale contesto, Thuro, figlio di Aurelius Maximus, braccato dagli assassini di Eldared, trova aiuto da Culain, il Signore della Lancia, il quale lo protegge e lo addestra all’arte della guerra, tramutando questo debole ragazzo in un condottiero, pronto a riconquistare il suo regno: Uther Pendragon.


Commento – Facciamo un breve premessa.
Anche oggi vi sto parlando di un romanzo di David Gemmell. Probabilmente sarete stanchi di leggere un articoli dedicati a questo autore, ma purtroppo non ci posso fare nulla, mi sono appassionato al suo stile narrativo e vostro malgrado dovrete sopportare questo e altri post ad esso dedicati. Mi spiace, ma al cuore non si comanda.
Veniamo al libro.
L’Autore in questo romanzo riprende il Ciclo Bretone, mutando radicalmente le vicende ad esso legate e mischiandolo con altri miti, come quelli greci, norreni e sumeri. Il risultato a mio avviso è ottimo. L’escamotage che utilizza David Gemmell è quello del viaggio temporale per consentire ai protagonisti di muoversi da un periodo storico all’altro, facendo così apparire in scena alcuni eroi dell’antichità, come Achille e Gilgamesh. Lo strumento che permette questi viaggi è la Pietra delle Sipstrassi, un oggetto dagli arcani poteri, già presente peraltro nella saga dei Parmenion.
L’ambientazione è quella dell’Inghilterra nel periodo in cui i romani hanno deciso di abbandonare l’Isola, intorno al 410 d.C. circa. David Gemmell parte da tali fatti storici, immaginando una vicenda nella quale Aurelius Maximus, re dei Britanni, è in guerra con le popolazioni dei Sassoni e dei Brigante per il predominio dell’Inghilterra. In questo romanzo, tuttavia il protagonista non è il classico eroe nerboruto, ma il giovane imbelle Thuro, figlio di Aurelius Maximus, che, dopo un duro periodo di addestramento, diventerà Uther Pendragon.
La trama è assai intricata anche, come si è detto dianzi, per il fatto che vari miti e leggende vengono inseriti nella narrazione. Come di consueto, il buon Gemmell caratterizza i personaggi con profili psicologici ambigui che non consentono di comprendere fino alla fine se si ha a che fare con un buono o con un malvagio.
Nel il re dei fantasmi, come in altre opere gemmelliane (vedi Il principe nero), da un mondo reale (quello della Britannia del 410 d.C. circa), i personaggi vengono catapultati in mondo parallelo-immaginario, dove la magia fa parte della normalità, così come le creature straordinarie (gli Ator, un drago e un uomo orso), anche se siamo ben lontani dai clichè tolkeniani, tipici dell’high fantasy.
Ovviamente non mancano le battaglie, descritte minuziosamente, ed anche i combattimenti feroci, che riescono sempre ad esaltare il lettore.

In conclusione, ritengo che questo sia un ottimo romanzo per coloro che intendono avventurarsi in una lettura alternativa del Ciclo Bretone e comunque per tutti quelli che amano i libri di David Gemmell.

Scheda:
  • Titolo: Il re dei fantasmi
  • Autore: David Gemmell
  • Traduttore: Guarnieri A.
  • Editore: Nord
  • Collana: Fantacollana n. 116
  • Data di Pubblicazione: 1993
  • Pagine: 248