domenica 8 giugno 2014

Il raccoglitore d’anime di Alan Campbell



Il raccoglitore d’anime è il primo romanzo della saga di Deepgate, scritto da Alan Campbell e pubblicato in Italia dalla casa editrice Nord nel 2007.

Trama - Deepgate, un'immensa città sospesa su un insondabile abisso grazie a un sistema di catene, cavi e reti. I suoi abitanti credono che nell'oscurità sottostante viva il dio Ulcis, il «Raccoglitore d'Anime», sconfitto ed esiliato dalla madre Ayen, dea della luce. È per questo che i morti della città vengono gettati nell'abisso, dove Ulcis sta formando un esercito di anime per spodestare Ayen e riconquistare il paradiso per sé e per i suoi fedeli. Al centro di Deepgate si erge il Tempio, un labirinto di torri, edifici in pietra e sotterranei da dove i sacerdoti della Chiesa di Ulcis governano la città. E, in una cella alla sommità di una delle guglie, vive anche il giovane Dill, l'ultimo degli arconti, una stirpe di guerrieri cui Ulcis avrebbe assegnato la difesa della città. Ma Dill è soltanto un ragazzo di sedici anni, che ha trascorso una vita da recluso e al quale non è mai stato permesso di addestrarsi nelle arti del combattimento. Eppure toccherà proprio a lui affrontare il più grande nemico di Deepgate, un nemico invisibile ma onnipresente nelle menti e nei cuori degli abitanti della città: un nemico che si nasconde nelle profondità dell'abisso (tratta dal libro).


Commento – Il raccoglitore d’anime non è un libro facilmente inquadrabile nei generi letterari tradizionali.
Pur non amando le classificazioni, ritengo che questo romanzo possa a buon diritto essere ricondotto al new weird, genere in cui la vicenda narrata si svolge in un mondo immaginario nel quale sono presenti elementi di fantasy, fantascienza e horror. Le ambientazioni che afferiscono a questa categoria letteraria sono originali e barocche, caratterizzate da lugubri scenari che trasudano pessimismo e cinismo. Inoltre, nel new weird, sono presenti anche tematiche filosofiche e socio-politiche.
Tale descrizione calza perfettamente a Il raccoglitore d'anime di Alan Campbell.
L’autore infatti ci catapulta in tetro universo parallelo in cui la città di Deepgate è stata costruita al di sopra di un abisso mediante un complesso sistema di catene e cavi per volontà del dio Ulcis, il quale ha inviato a tal uopo l’arcangelo Callis. Il prezzo da pagare per la popolazione cittadina è assai alto, in quanto Ulcis pretende che i corpi dei defunti vengano gettati nell’abisso, dove lui ora risiede, allo scopo di creare l’esercito con cui combatterà contro Ayen, dea primeva.
Il governo di Deepgate è di tipo teocratico. La Chiesa infatti gestisce sia il potere politico sia il potere religioso, grazie all’ausilio degli Arconti (angeli inviati dallo stesso Ulcis) e della Spina, un gruppo di assassini addestrati ad un ferreo rispetto della disciplina e al combattimento corpo a corpo.
Al di fuori dei confini cittadini, Deepgate è minacciata dagli Heshette, un popolo di tribù nomadi che più volte ha tentato di conquistare e distruggere la città, senza successo. La Chiesa per far fronte a tale pericolo ha fatto ricorso alla guerra chimica ed alle areonavi, mettendo sempre in rotta il nemico.
La tecnologia militare e civile, escludendo quanto indicato dianzi, può essere equiparata a quella medievale; infatti viene fatto largo uso di cavalli, armature e spade.
Un altro elemento particolare è dato dal fatto che la magia è praticamente inesistente, relegata a mera superstizione.
Il protagonista della vicenda è Dill, l’ultimo angelo discendente degli Arconti che hanno governato e difeso Deepgate dai pericoli per volontà di Ulcis. Tuttavia il giovane ragazzo non è mai stato addestrato al combattimento e non sa nemmeno volare, rimanendo nella propria cella a dedicare il proprio tempo allo studio. Dill di certo non è un cuor di leone, eppure si troverà ad affrontare il più grande pericolo dalla fondazione di Deepgate.
A sorvegliare e aiutare Dill, nelle insidie che incontrerà nel corso della storia, vi è Rachel, una ragazza di nobile casato decisa ad intraprendere l’irto percorso per diventare una Spina e intralciata dal fratello Mark, brillante ufficiale di Deepgate.
Vi sono anche molti altri personaggi che compaiono nella vicenda, tra essi ricordo: il presbitero Sypes, posto a capo della gerarchia della Chiesa; Fogwill, suo sottoposto; Mr Nettle, razziatore cencioso che vuole vendicare la figlia; Devon, l'Avvelenatore.
Il romanzo è fluido e scritto bene. L'unica pecca consiste, a mio avviso, nell'eccessivo spazio dato da Campbell alle descrizioni di luoghi e circostanze e al continuo balzo da una scena all'altra, senza cambiare capitolo, che a volte può comportare problemi di contestualizzazione al lettore.
Nonostante ciò, Il raccoglitore d'anime è un libro originale che esce dai classici schemi a cui siamo avvezzi e che merita di essere letto.


Autore - Alan Campbell (Falkirk, 7 luglio 1971) è uno scrittore scozzese. Dopo aver conseguito la laurea in informatica all'università di Edimburgo, ha svolto la professione di sviluppatore di videogiochi per la DMA Design, la Visual Sciences e la Rockstar. Ha lavorato per alcuni progetti come Body Harvest per Nintendo 64, Formula Uno 2000 per Playstation e la serie di Grand Theft Auto per PC e PlayStation.
Nel 2007 ha debuttato come scrittore con il romanzo Il raccoglitore d’anime (primo libro della saga di Deepgate), seguito nel 2008 da Il dio delle nebbie e da Il dio delle anime nel 2010. Successivamente ha pubblicato Lye Street, prequel della saga di Deepgate, e Sea of Ghosts, primo volume delle The Gravedigger Chronicles, entrambi inediti in italiano.

Scheda:

Titolo: Il raccoglitore d’anime
Autore: Alan Campbell
Traduttore: Prandino L.
Editore: Tea
Data di Pubblicazione: 2007
Pagine: 494
Prezzo: € 10,00