giovedì 17 luglio 2014

Conan il cimmero

Questo è un articolo che volevo scrivere da tempo, ma impegni ed imprevisti non mi hanno mai consentito di farlo.
Con il Ciclo di Conan il cimmero (che visto la sua prima pubblicazione nel 1932 sulla rivista pulp Weird Tales con il racconto la Fenice sulla lama), Robert E. Howard crea un nuovo genere letterario: lo sword and sorcery (o heroic fantasy che dir si voglia). In esso vengono narrate le vicende di nerboruti eroi che si trovano ad affrontare malefici stregoni.
Molti voi avranno avuto modo di conoscere Conan grazie ad Arnold Schwarzenegger, che ha interpretato il guerriero nelle due trasposizioni cinematografiche: Conan il barbaro (del 1982, diretto da John Milius) e Conan il distruttore (del 1984, diretto da Richard Fleischer)...


Robert Ervin Howard ambienta le vicende di Conan nell’Era Hyboriana, un’epoca storica immaginaria (ma credibile), collocata tra lo sprofondamento di Atlantide (12.000 a.C.) e il reperimento dei primi documenti storici (3.500 a.C.). Peraltro, Howard ha scritto anche un saggio pseudostorico al riguardo, specificando dettagliatamente l’evoluzione politica delle popolazioni e quella geografica del pianeta.
La Saga di Conan inizia pertanto dopo la conclusione di quella di Kull di Valusia e ne costituisce una continuazione, tanto che taluni hanno sostenuto che il primo eroe sia solamente un’evoluzione del secondo. Io dissento recisamente sul punto e, se vi va, qui potete leggere il perché.



Conan è un nerboruto barbaro della Cimmeria dai lunghi capelli neri e dagli occhi azzurri che, dopo aver partecipato ad una battaglia contro l’esercito dell’Impero di Aquilonia, ne resta affascinato e decide di lasciare la sua terra per cercare fortuna nei ricchi regni del sud. Nel corso delle sue avventure, si trova ad affrontare duelli all’ultimo sangue nei quali la sua possanza fisica e la sua abilità di guerriero riescono a fargli avere la meglio sui nemici. Oltre a ciò, Conan ha anche un grande carisma, intelligenza e doti di stratega militare, che gli consentono di unire variegate tribù sotto il suo comando, sconfiggere eserciti e diventare re.
Le donne presenti in queste vicende sono tutte conturbanti, ma nessuna di essere riesce a resistere al fascino del Cimmero.
Ma questo non è tutto.
La grande bellezza di questo Ciclo è data dal fatto che il soprannaturale e la magia, benché importanti, non sono la normalità nel mondo Hyboriano, ma costituiscono un’eccezione. Pertanto, gli uomini dinanzi ad essi sono letteralmente atterriti, si sentono privi di ogni difesa.
Vi sono perfidi negromanti che governano interi regni, in luogo di re ed imperatori ammansiti grazie ad arcani sortilegi. Creature primeve, sorte dalle profonde interiora della terra, sono adorate come divinità e perseguitano gli uomini, uccidendoli e dominandoli.

Tali elementi mettono in evidenza il profondo influsso che H.P. Lovecraft ha avuto su Howard, atteso che questi era amico del solitario di Providence (con il quale manteneva una corrispondenza epistolare) ed ha partecipato anche alla stesura di alcuni racconti dedicati al Ciclo di Cthulhu. Lo stesso Lovecraft ha dichiarato che:

Robert E. Howard fu l'insuperato maestro nella descrizione di colossali città megalitiche della più remota antichità: nei loro cupi torrioni e nei meandri dei loro sotterranei aleggia una genuina atmosfera di negromanzie e terrori preumani che nessun altro scrittore seppe mai eguagliare.”

Il ciclo di Conan è composto da 25 racconti, ma solo 20 sono stati completati da Robert E. Howard. Vi sono inoltre anche una poesia (Cimmeria) e un saggio (L’Era Hyboriana).
Qui sotto potete trovare la cronologia originale stabilita da De Camp e una breve sinossi delle opere:

“L'Era Hyboriana”
"Cimmeria"

I libri che sono stati pubblicati successivamente racchiudono sia questi racconti scritti da Howard sia quelli apocrifi di altri autori, che si sono cimentati nella narrazione delle gesta di Conan.
La cronologia da seguire, per la lettura del Ciclo, secondo De Camp è questa:

5.      Conan l'avventuriero (Fantacollana 5, 1974)
6.      Conan il bucaniere (Fantacollana 41, 1982)
7.      Conan il guerriero (Fantacollana 36, 1981)
8.      Conan l'usurpatore (Fantacollana 19, 1977)
9.      Conan il conquistatore (Arcano 5, 1972)
10. L'Era Hyboriana di Conan il Cimmero (Fantacollana 40, 1981)


Autore: Robert Ervin Howard (Peaster, 22 gennaio 1906  Cross Plains, 11 giugno 1936) è stato uno scrittore americano e il creatore dello sword and sorcery. Appassionato fin da bambino dei romanzi di avventura di Edgar Rice Burroughs, Sax Rohmer e Rafael Sabatini, Howard, nonostante la sua breve esistenza, ha scritto meravigliosi racconti e saghe, quali Conan il cimmero, Kull di Valusia, Solomon Kane, James Allison, Kirby Buckner, Faccia di Teschio e alcuni racconti sul Ciclo di Cthulhu.


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