sabato 9 agosto 2014

Aforismi lovecraftiani

Illustrazione di Jeff Remmer

"Non posso pensare all’oceano senza rabbrividire all’idea delle creature senza nome, simili a noi, che in questo medesimo istante strisciano e si dibattono nel fango dei suoi abissi; che adorano con riti blasfemi i loro alieni idoli di pietra, o sono intente a scolpire i propri ripugnanti ritratti su sommersi obelischi di granito verdastro. Penso al giorno, forse vicino, in cui le loro gigantesche braccia squamose si leveranno dai flutti per trascinare sul fondo, nei loro artigli immondi, quanto resta dell’insignificante genere umano sfibrato dalla guerra."


Howard Phillips Lovecraft, Dagon, in The Vagrant, 1917.