lunedì 22 settembre 2014

Gli intrusi a palazzo di Robert E. Howard - La saga di Conan il Cimmero

Titolo: Gli intrusi a palazzo
Titolo originale: Rogues in the House
Autore: Robert E. Howard
Editore:  Weird Tales
Serie : Conan il cimmero (incluso in Conan!)
Genere:  sword and sorcery
Data di pubblicazione: 1934
Data di pubblicazione italiana: 1976
Editore: Nord, Fantacollana 13 






Gli intrusi a palazzo è un racconto di Robert E. Howard, facente parte del ciclo di Conan, pubblicato nel 1934 su Weird Tales.
In ordine di pubblicazione questo è il settimo racconto, mentre nella cronologia originale del Cimmero si colloca al terzo posto, dopo Il Dio nell’urna. In Italia è stato pubblicato la prima volta nel 1976 nel libro Conan! dalla casa editrice Nord...




La vicenda:

Nabonidus, detto il Prete Rosso, stretto collaboratore del re, è il vero sovrano della città. Posto che Murilo, un aristocratico locale, è in contrasto con lui, Nabonidus gli consegna un cofanetto d’oro nel quale è contenuto un orecchio umano, a scopo intimidatorio. Tuttavia Murilo non accetta di ritirarsi dalla vita politica, ma comunque è anche consapevole di non potere affrontare da solo il Prete Rosso. Intanto viene a conoscenza del fatto che Conan, un possente barbaro, è stato imprigionato per l’omicidio di un prete di Anu. Murilo ritiene che il Cimmero sia un ottimo guerriero e gli propone di liberarlo mediante corruzione di Athicus, guardia carceraria, a patto che uccida Nabonidus. Il Barbaro accetta l’offerta, ma prima di compiere la sua missione si reca dalla donna che lo aveva tradito, facendolo catturare dalla polizia, e la getta in un pozzo nero, vendicandosi del torto subito.
Fatto ciò, Conan si reca presso il palazzo di Nabonidus e riesce ad entrarvi grazie ad un passaggio nelle fogne. Qui vede Murilo, il quale gli racconta che il cane da guardia e Joka, servo di Nabonidus, sono stati uccisi. Poi l’Aristocratico continua dicendo che una volta giunto nella stanza del Prete Rosso, una creatura mostruosa lo ha aggredito, gettandolo nelle segrete.
I due decidono quindi di trovare una via di uscita, ma dopo alcuni passi incontrano Nabonidus. Questi gli riferisce che l’essere che ha ucciso Joka e che li ha gettati nelle segrete è Thak, un uomo scimmia che aveva trovato nelle montagne che delimitano le frontiere orientali di Zamora e ammaestrato. Tuttavia Nabonidus spiega che la creatura deve avere architettato quel piano diabolico, spinta dall'odio e dalle ambizioni personali.
A questo punto, Murilo e Conan chiedono al Prete Rosso di guidarli fuori dalle
segrete e questi suo malgrado accetta. Quando arrivano ad un passaggio specchiato che divide i piani superiori da quelli inferiori (in cui possono vedere cosa accade di sopra, mentre non possono essere osservati), notano che si stanno introducendo dentro il palazzo alcune persone. Costoro sono dei nazionalisti, guidati da Petrus, che intendono tendere un agguato a Nabonidus. I cospiratori, ignari di quanto è accaduto, vengono intrappolati e uccisi da Thak mediante un meccanismo che fa crollare dei pannelli di vetro nella stanza e, all’interno di quello stretto spazio, introduce il polline del Loto Grigio, un veleno del Khitai.
I tre, non avendo altre possibilità, organizzano un piano per sopprimere il mostro. Murilo attira l’attenzione di Thak e Conan, balzandogli alle spalle e affondando numerose volte il suo coltello nella schiena della bestia, riesce ad ucciderlo.
Anche se il pericolo pare scampato, il vile Nabonidus si sottrae dal campo di azione dei due guerrieri, minacciandoli di farli precipitare in vasche di acido. Conan però è rapido nello scagliare uno sgabello contro il Prete Rosso, causandone la morte.
Finalmente fuori dal palazzo di Nabonidus, Murilo ringrazia Conan del prezioso aiuto e gli chiede quali sono le sue intenzioni. Dal canto suo il Cimmero gli comunica di avere molte altre cose da fare, prima di finire come il Prete Rosso.

Voto 4/5



Spunti:

Personaggi:
Conan
Murilo: aristocratico, nemico di Nabonidus
Nabonidus: Prete Rosso e vero sovrano della città
Athicus: guardia carceraria
Joka: servo di Nabonidus
Petrus: nazionalista, nemico di Nabonidus

Creature mostruose:
Thak: uomo scimmia delle montagne che limitano le foreste orientali della Zamora

Magia:
Polline del Loto Grigio: veleno del Khitai

Luoghi:
Zamora: primo stato in cui giunge Conan, nonostante vanti un notevole patrimonio culturale, è conosciuta per essere un covo di ribaldi. Gli Zamoriani sono una razza distinta dagli Hyboriani, hanno la pelle più scura e hanno la reputazione di ladri. (Simile allaCastiglia e León)
Khitai: situato ad Oriente, è un antico impero conosciuto per i suoi maghi e il suo poderoso esercito. Le città più importanti sono Paikang e Shu-Chen. (I suoi abitanti hanno la pelle gialla e possono essere assimilati agli asiatici)

Divinità:
Crom: dio dei Cimieri. (Cimmeria)
Mitra: divinità principale degli Hyboriani e nemico di Set

Anu: dio di Ophir