lunedì 27 ottobre 2014

Ombre al chiaro di Luna di Robert E. Howard - La saga di Conan il Cimmero

Scheda:
Titolo: Ombre al chiaro di Luna
Titolo originale: Shadows in the Moonlight
Autore: Robert E. Howard
Editore:  Weird Tales
Serie : Conan il cimmero (incluso in Conan il pirata)
Genere: sword and sorcery / fantasy
Data di pubblicazione: 1934
Data di pubblicazione italiana: 1979
Editore: Nord, Fantacollana 26




Ombre al chiaro di Luna è l’ottavo racconto del ciclo originale di Conan, pubblicato nel 1934 su Weird Tales con il nome di "Iron Shadows in the Moon”. In Italia, la casa editrice Nord ha messo in commercio questa short story nel 1979, includendola in Conan il pirata, terzo volume della serie dedicata al Cimmero...


ATTENZIONE SPOILER!!

La vicenda:
Olivia fugge dalla città di Akif, dove è tenuta prigioniera da Shah Amurath, un sadico signore della guerra, che spadroneggia in quei luoghi. Ma il predone non accetta di privarsi di lei e riesce a raggiungerla in prossimità di una palude vicino al mare di Vilayet.
Quando ormai Olivia pare spacciata, dalla palude esce Conan, con il corpo inzaccherato di fango e sangue rappreso, che affronta ed uccide il predone, poiché questi in precedenza aveva sterminato un esercito di mercenari in cui il Cimmero aveva militato.
Ancora scossa dallo spettacolo truculento a cui ha assistito, Olivia chiede a Conan la possibilità di potersi unirsi a lui e gli racconta la propria storia. La ragazza gli confessa di essere la figlia del Re di Ophir e di essere stata venduta dal padre ad un Capo shemita, perché si era rifiutata di sposare un principe del Koth. Olivia continua dicendo che, successivamente, era stata ceduta dallo Semita a Shah Amurath, a titolo di dono, entrando così nel suo serraglio.
Il Cimmero acconsente alla richiesta della ragazza e i due fuggono, utilizzando una piccola imbarcazione.
Giunti in prossimità di un’isola deserta, nella quale sono presenti antiche rovine decorate, Conan decide che quello è il luogo adatto per passare la notte. Ma Olivia non riesce a riposare tranquillamente, poiché comincia ad avere degli incubi.
Intanto, nell’isola, fa porto una nave ricolma di pirati e Conan manifesta ad Olivia la volontà di andare a discutere con quei ribaldi, allo scopo di ottenere una passaggio per fuggire da quel luogo. Recatosi presso la nave, il Cimmero combatte un duello all’ultimo sangue con Sergius di Khrosha, il capitano di quella banda e lo uccide. I pirati gli scagliano contro delle pietre che, dopo averlo colpito, lo fanno svenire.
I predoni legano Conan e discutono su quale dovrà essere la sorte del barbaro, ma, eccedendo nelle libagioni, si rendono ubriachi e svengono a loro volta. Frattanto Olivia riesce ad introdursi tra la ciurma di pirati dormienti e libera il Cimmero dai legami che lo rendono prigioniero. Ma proprio mentre i due fuggono, un essere mostruoso, simile ad un enorme
antropoide dalla pelame grigio, si staglia dalla scogliera, minacciando di aggredirli. Conan si lancia all’attacco del mostro, uccidendolo con la propria spada. I due riescono a superare la foresta, giungendo sulla spiaggia e recuperando una galea, incustodita. Quando stanno per salpare e raggiungere finalmente la libertà, una banda di pirati chiede a Conan il permesso di salire a bordo, in quanto sono stati attaccati dai diavoli dell’isola e vogliono lasciare quel luogo maledetto.
Il Cimmero, anche se inizialmente è riluttante, condiscende alle richieste dei predoni, domandando loro in cambio di riconoscerlo come capitano e di obbedire ai suoi ordini; cosa che i pirati fanno, senza troppo entusiasmo.

Voto 3/5
 
SPUNTI:

a)Personaggi:
Conan
Olivia: figlia del Re di Ophir e schiava del serraglio di Shah Amurath
Shah Amurath: Signore di Akif
Sergius di Khrosha: capo dei pirati
Arathus: pirata
Ivanos: pirata

b) Luoghi:
Akif
Vilayet

c)Creature mostruose:
Uomo scimmia dal pelame grigio