domenica 23 novembre 2014

Il mondo di Nehwon di Fritz Leiber - La saga di Fafhrd e del Gray Mouser vol. 1

Scheda:
Titolo: Il mondo di Nehwon
Autore: Fritz Leiber
Editore:  Nord
Collana: Fantacollana N. 20
Genere: sword and sorcery / fantasy
Copertina: Karel Thole
Traduttore: Roberta Rambelli
Data di pubblicazione: 1977
Pagine: 676
Non disponibile



Trama: Il mondo di Nehwon raccoglie tutte le avventure di Fafhrd e del Gray Mouser che hanno preceduto gli avvenimenti delle Spade di Lankhmar: avventure che a volte li vedono divisi, a volte rivali, ma più spesso uniti, fin dai primi anni della loro giovinezza, e che si svolgono con equanimità tra principi e gaglioffi, belle donne e vecchie megere, dèi e sottorazze, ma sempre – ahimè! – con scarsissimo profitto per i due nostri eroi. Queste storie fanno parte di uno dei cicli più noti della fantascienza eroica. Leiber prende elementi della tradizione popolare – gli eroi le magnanime imprese – e li lega con un filo di ironia a tutto un filone romanzesco “colto" di opere ambientate in reami esotici, talvolta immaginarie e talvolta galanti, che ha nell’americano J.B. Cabell il suo più noto esponente...


Commento:
Il mondo di Nehwon è un libro di sword and sorcery, scritto da Fritz Leiber e pubblicato dalla Nord nel 1977, al cui interno sono presenti quattro antologie (Swords and Deviltry, 1970; Swords Against Death, 1970; Swords in the Mist, 1968; Swords Against Wizardry, 1968) di racconti dedicati alle avventure di Fafhrd e del Gray Mouser.
L’Autore nell’introduzione di questo volume ci dice che:

“Questo è il Primo Libro della Saga di Fafhrd e del Gray Mouser, i due più grandi spadaccini che mai esisteranno in questo o in qualunque altro universo della realtà o della fantasia, maestri della lama più abili di Cyrano de Bergerac, Scar Gordon, Conan, John Carter, D'Artagnan, Brandoch Daha e Anra Devadoris. Compagni fino alla morte e commedianti neri per tutta l'eternità, donnaioli, rissosi, sbevazzatori, fantasiosi, romantici, terreni, ladri, sardonici, spiritosi, perpetuamente alla ricerca d'avventure per tutto il vasto mondo, eternamente destinati a scontrarsi con gli avversari più tremendi, i nemici più perfidi, le donne più deliziose e i più terribili degli stregoni e belve sovrannaturali ed altri personaggi.
In una sera incantata, Harry Otto Fischer creò Fafhrd e il Mouser, e gli stregoni loro protettori, Ningauble dai Sette Occhi e Sheelba dal Volto Senza Occhi e - con l'aiuto dell'autore - la città di Lankhmar. Ma l'autore ha inventato e scritto tutto il resto, tranne 10.000 parole dei Signori di Quarmall, scritte da Fischer.”(1)

Fritz Leiber ambienta tale ciclo nel mondo immaginario di Nehwon (ma anche
sulla Terra) in cui il livello della tecnologia:

“Può essere paragonata a quella dei Romani o essere paragonata, se posso usare il termine a quella medievale delle terre del sud.”(2)

Mentre per quanto riguarda la parte orientale di questi territori le popolazioni sono simili a:

“saraceni, agli arabi, partiati o anche agli assiri. Cavalcano cammelli ed elefanti e usano estensivamente l'arco.”(3)

La gran parte delle vicende si svolge a Lankhmar, città decadente sita nei pressi del Mare Interno, punto di riferimento per la popolazione di Nehwon, governata da un sovrano insieme alla propria nobiltà.
I protagonisti sono il Fafhrd e il Gray Mouser. Il primo è un barbaro alto circa due metri, proveniente dalle Solitudini Fredde, terre poste a nord di Lankhmar, mentre il secondo è un ladro ed un apprendista mago del sud, basso e mingherlino. Costoro non solo sono lontani anni luce dai clichè presenti nei personaggi tipici del fantasy odierno (e in particolare dell’high fantasy), ma sono anche differenti dagli antieroi dello sword and sorcery.

Se in Conan abbiamo un cimmero nerboruto che con la propria possanza fisica
riesce a prevalere sugli uomini civilizzati, sui mostri e addirittura su alcuni dei (o semidei); nel ciclo di Fafhrd e il Gray Mouser invece è l’intelligenza a consentire ai nostri di risolvere numerose situazioni spinose. Se in Elric di Melniboné vi è un principe studioso e melanconico che odia la guerra e che rinuncia a regnare su un impero millenario, venendo condannato a diventare un burattino nella mani del fato; qui abbiamo due uomini cinici e autoironici il cui unico obiettivo è rubare, razziare, corteggiare belle donne e giocare d’azzardo.

Oltre al Fafhrd ed al Gray Mouser, in questo ciclo sono presenti altri personaggi ricorrenti come Ningauble dai Sette Occhi e Sheelba dal Volto Senza Occhi, due  stregoni misteriosi che affidano ai nostri missioni perigliose.
La magia è presente ma viene centellinata da Leiber, che fornisce molto
spesso una spiegazione logica ai fenomeni soprannaturali che si verificano ai nostri.
In conclusione il ciclo di Fafhrd e del Gray Mouser rappresenta una pietra miliare per l'evoluzione dello sword and sorcery ed è un'opera imprescindibile per qualsiasi appassionato di questo genere. Senza di esso, molti dei numerosi romanzi pubblicati successivamente, probabilmente non esisterebbero.

Voto 5/5


Note:


  1. F. LEIBER, Il Mondo di Nehwon, Nord, Fantacollana n. 20, 1977, cit.
  2. Fritz Leiber, Fafhrd and the Mouser Say Their Say in The Dragon, nº 1, 1976.
  3. Ibidem.

La saga di Fafhrd e del Gray Mouser:

  1. Il Mondo di Nehwon, Nord, 1977 (Antologia: Swords and Deviltry, 1970; Swords Against Death, 1970; Swords in the Mist, 1968; Swords Against Wizardry, 1968);
  2. Le Spade di Lankhmar, Nord, 1976 (The Swords of Lankhmar, 1968);
  3. Spade tra i ghiacci, Nord, 1979 (Antologia contenente otto racconti (Swords and Ice Magic, 1977);
  4. Il cavaliere e il fante di spade, Nord, 1988 (The Knight and Knave of Swords, 1988)

Autore: (Chicago, 24 dicembre 1910 – San Francisco, 5 settembre 1992) è stato uno scrittore statunitense di fantasy, fantascienza e horror. La sua popolarità sia tra i fan che fra i colleghi scrittori è stata notevole, e molti suoi romanzi e racconti hanno vinto il premio Hugo e il premio Nebula. Figlio di due attori shakespeareani, Fritz Reuter Leiber Sr. (31 gennaio 1882 - 14 ottobre 1949, famoso a teatro e ad Hollywood dal 1916 fino alla sua morte) e Virginia (nata Bronson), Leiber è sempre stato affascinato dal teatro e ha descritto compagnie shakespeareane itineranti in storie quali No Great Magic e Four Ghosts in Hamlet, e ha ideato un personaggio di attore/produttore come protagonista del romanzo Lo spettro del Texas (A Specter is Haunting Texas). Un'interessante caratteristica de Il grande tempo (Premio Hugo 1958) è che, nonostante la storia riguardi una guerra temporale fra due fazioni che cambiano continuamente la storia, tutta l'azione si svolge in una piccola bolla di spazio-tempo isolato, circa delle dimensioni di un palcoscenico teatrale con una manciata di personaggi. Molte delle opere migliori di Leiber sono racconti, specialmente horror. Per racconti come The Girl With the Hungry Eyes, e You're All Alone (noto anche come The Sinful Ones), è considerato uno dei precursori del moderno genere dell'horror urbano. Fra le opera più famose di Leiber ci sono le storie di Fafhrd e il Gray Mouser, scritte in un arco di cinquant'anni. La prima di queste, Two Sought Adventure, apparve sulla rivista Unknownnel 1939. I protagonisti di queste storie sono un'improbabile coppia di eroi, Fafhrd e il Gray Mouser, le cui avventure si svolgono principalmente dentro nella suggestiva città di Lankhmar e dintorni, (Fafhrd è ispirato allo stesso Leiber e il Mouser al suo amico Harry Fischer). Queste storie furono le progenitrici di molti degli elementi tipici del genere sword and sorcery. Esse sono anche uniche fra le opere del genere in quanto nel corso delle storie i due eroi maturano, si assumono delle responsabilità e infine abbandonano la vita di avventurieri per sposarsi e mettere la testa a posto. È stato notato che la città di Ankh-Morpork del ciclo del Mondo Disco di Terry Pratchett possiede più di una vaga somiglianza con Lankhmar (dichiaratamente ammesso dallo stesso Pratchett con l'evidente citazione nella scena di apertura del primo romanzo della serie che raffigura il Bruno Furetto e il suo gigantesco compagno barbaro). Leiber sposò Jonquil Stephens il 16 gennaio 1936, e il loro figlio Justin Fritz Leiber nacque nel 1938. La morte di Jonquil nel 1969 spinse lo scrittore all'alcolismo per tre anni, ma poi ritornò alla sua vecchia forma con un romanzo fantasy ambientato nella San Francisco dei giorni nostri, Nostra Signora delle Tenebre (Our Lady of Darkness, pubblicata a puntate nellaFantasy and Science Fiction Review come The Pale Brown Thing, 1977), nella quale le città sono il terreno di coltura di un nuovo tipo di elementali evocabili con l'oscura arte delmegapolicromansia. Il racconto sui mondi paralleli Catch that Zeppelin! (1975) aggiunse un altro Nebula e Hugo alla sua collezione. Leiber è stato pesantemente ispirato da Howard Phillips Lovecraft e Robert Graves nelle prime due decadi della sua carriera. A partire dalla fine degli anni cinquanta fu sempre più influenzato dai lavori di Carl Gustav Jung, in particolare dai concetti di anima e ombra e spesso questi concetti sono menzionati apertamente nelle sue opere. Negli ultimi anni della sua vita, Leiber sposò la sua seconda moglie, Margo Skinner, una giornalista e poetessa sua amica da molti anni. I fan gli hanno tributato il premio Gandalf alla Worldcon del 1975, e nel 1981 l'associazione Science Fiction and Fantasy Writers of America gli ha assegnato il Premio Grand Master. Leiber scrisse una breve autobiografia che può essere trovata nell'antologia The Ghost Light (1984). Un biografia critica, Witches of the Mind, è stata pubblicata dalla casa editrice Necronomicon Press. Egli recitò inoltre in alcuni film, una volta con il padre ne Il gobbo di Notre Dame (1939). Era anche un giocatore professionista di scacchi e un campione di scherma. (Tratta da http://truefantasybooks.blogspot.it/2010/12/fafhrd-e-il-gray-mouser.html)