lunedì 10 novembre 2014

Ombre a Zamboula di Robert E. Howard - La saga di Conan il Cimmero

Scheda:
Titolo: Ombre a Zamboula
Titolo originale: Shadows in Zamboula/The Man-Eaters of Zamboula
Autore: Robert E. Howard
Editore: Weird Tales
Genere: sword and sorcery
Data di pubblicazione: 1935
Data di pubblicazione italiana: 1980
Editore: Nord, Fantacollana 31





Ombre a Zamboula è il decimo racconto del ciclo originale di Conan, pubblicato nel 1935 su Weird Tales con il nome di The Man-Eaters of Zamboula. In Italia, la casa editrice Nord ha messo in commercio questa short story nel 1980, includendola in Conan lo zingaro, quarto volume della serie dedicata al Cimmero...

La vicenda:
Conan, recatosi a Zamboula, nella locanda di Aram Baksh, subisce un’aggressione nella propria stanza da parte di un cannibale di colore, durante la notte. Dopo avere rapidamente ucciso il suo aggressore, il Cimmero scopre che appartiene ad una setta di schiavi-cannibali del Darfar, ai quali viene lasciato uccidere liberamente gli stranieri presenti nella Città dalle autorità locali.
Nella fattispecie Conan apprende che Aram Baksh, il locandiere, ha stretto un accordo con questi fanatici in forza del quale egli fornisce loro degli stranieri su cui sfogare i propri istinti bestiali, riservandosi la facoltà di prelevare i loro denari, una volta che questi sono deceduti.
Avendo compreso che la propria permanenza nella locanda costituisce un rischio, Conan si avvia per le strade di Zamboula, dove incontra una donna seminuda, inseguita da un forsennato. Il Cimmero corre in soccorso della donna, assestando un preciso colpo che manda al tappeto l’aggressore, senza ucciderlo. 
La ragazza gli riferisce di chiamarsi Zabibi e di essere una danzatrice di Corte e gli racconta che il suo aggressore in realtà è Alafdhal, suo compagno reso folle da una pozione che ha ingerito e che è stata elaborata da Totrasmek, il Gran Sacerdote di Hanuman. Invero, questi avrebbe dovuto preparare una pozione d’amore per il suo amato, ma, dato che aveva un interesse per lei, ha corrotto la bevanda, causando la pazzia di Alafdhal.
Pertanto Zabibi chiede a Conan di aiutarla ad uccidere il Sacerdote.
Dal canto suo, il Cimmero accetta ma domanda una ricompensa che la ragazza dovrà consegnarli al termine della missione e che molto probabilmente dovrà essere una prestazione sessuale.
Dopo essersi intrufolati all’interno del Tempio di Hanuman, i due vengono
separati, poiché Zabibi viene catturata dagli accoliti di Totrasmek. Infatti il Sacerdote brama di possedere carnalmente la ragazza e una volta che questa viene condotta nella sue stanze, le lancia un incantesimo che le fa sembrare dei serpenti enormi del semplice fumo, costringendola a ballare per evitare i loro morsi.
Nel frattempo Conan si trova ad affrontare Baal-Pteor, un gigantesco strangolatore kholasiano al servizio di Totrasmek, dotato anche del potere di ipnotizzare gli umani. Nonostante Baal-Pteor arrivi quasi a strangolarlo, il Cimmero riesce a liberarsi dalla terribile morsa e, mediante leva cervicale, lo lascia esanime lungo disteso al suolo.
Fatto ciò, si lancia a rotta di collo nelle stanze di Totrasmek e lo uccide con la propria spada. Zabibi lo ringrazia per averla aiutata a portare a termine la missione e gli comunica che non può rispettare la promessa fattagli, poiché in
realtà il suo amato è Junghir Khan, Satrapo di Zamboula e lei è Nefertari, sua moglie. Nondimeno gli offre un lauto compenso e un incarico a palazzo.
Conan condiscende alle richieste della donna, ma una volta lasciatala, fugge dalla città, affermando di aver compreso sin dall’inzio la sua vera identità e di possedere la Stella di Khorala, l’anello della Regina dell’Ophir, oggetto prezioso che anche Nerfertari voleva conquistare.

Voto 4/5

Spunti:

a) Personaggi:
Conan
Totrasmek, Gran Sacerdote di Hanuman
Junghir Khan, Satrapo di Zamboula
Nefertari, moglie di Junghir Khan
Aram Baksh, taverniere
Zabibi, danzatrice di Corte
Alafdhal, soldato di Zamboula e compagno di Zabibi
Baal-Pteor, strangolatore kholasiano al servizio di Totrasmek

b) Luoghi:
Zamboula, città parte dell’Impero Turan
Turan, in relazione a questo Regno, non vi sono pareri uniformi. Taluni lo equiparano all’Impero Ottomano, altri all’Impero Bizantino, altri ancora all’Impero Persiano. Comunque questo termine deriva dal Turan, ovvero i territori dell'Eurasia occupate da persone che parlano le lingue uralo altaiche
Stygia, regione simile all’Antico Egitto

c) Oggetti magici:
Stella di Khorala, anello della Regina dell’Ophir

d) Divinità:
Crom: dio di Cimmeria
Set: dio serpente e signore dell’oscurità e delle creature mostruose
Yog, divinità del Darfar

Hanuman, dio-scimmia adorato a Zamboula