domenica 2 novembre 2014

Recensione di Dracula Untold

Scheda:
Titolo originale: Dracula Untold
Lingua originale: inglese
Paese di produzione: Stati Uniti d'America
Anno:  2014
Genere: azione, fantastico, orrore, drammatico, guerra
Regia: Gary Shore
Soggetto: Bram Stoker (personaggi)
Sceneggiatura: Matt Sazama, Burk Sharpless
Produttore:    Michael De Luca
Produttore esecutivo: Joseph M. Caracciolo Jr., Jon Jashni, Alissa Phillips Thomas Tull
Casa di produzione: Clear Angle Studios, Legendary Pictures, Michael De Luca Productions
Distribuzione: (Italia) Universal Pictures
Fotografia: John Schwartzman
Montaggio: Richard Pearson
Effetti speciali: Andre Emme, Swen Luppino, Jonathan Martin, Andreas Schiller
Musiche: Ramin Djawadi
Scenografia: François Audouy
Costumi: Ngila Dickson

Interpreti e personaggi:
Luke Evans: Vlad III di Valacchia
Sarah Gadon: Mirena
Dominic Cooper: Maometto II
Samantha Barks: Baba Jaga
Zach McGowan: Shkelgim
Noah Huntley: Capitano Petru
William Houston: Cazan

Trama: Il film è ambientato nella Romania del XV secolo, nel periodo storico
in cui Maometto II, settimo sultano dell'Impero ottomano, ha conquistato Costantinopoli (1453) e abbattuto definitivamente l’Impero bizantino.
Il Sultano turco, dato che intende invadere il cuore dell’Europa, soggiogando gli stati cristiani, invia alla corte di Vlad III di Valacchia i suoi emissari, i quali gli domandano il pagamento di un tributo in danaro e mille giovani per il corpo militare dei giannizzeri.
Dal canto suo Vlad III è disponibile al pagamento del tributo, ma è riluttante ad inviare i bambini, nonostante lui stesso sia stato ostaggio alla corte del sultano Murad II. Pertanto si reca personalmente presso il campo militare di Maometto II, allo scopo di convincerlo a revocare la propria richiesta, sfruttando il rapporto di amicizia che li lega. Quest’ultimo rigetta l'istanza del Principe e gli impone di inviargli anche il proprio primogenito...


Mirena, la moglie di Vlad, giunta a conoscenza della triste sorte che attende il loro bambino, non condiscendere alle richieste del Sultano, avanzando forti proteste al riguardo. Ma il Principe di Valacchia è inamovibile, essendo consapevole che un eventuale rifiuto avrebbe porterebbe Maometto II a dichiarargli guerra e annientarlo. Nondimeno, quando si reca al confine per consegnare il proprio figlio, le suppliche disperate della moglie e i motteggi dei turchi suscitano un’ira furibonda in Vlad, che affronta i messaggeri del Sultano in combattimento e li massacra uno ad uno.
Comprendendo di non potere opporre alcuna resistenza dinanzi ad un’avanzata del poderoso esercito turco, Vlad si reca in una montagna, dove vive Cazan, un mostruoso demone, domandandogli il potere soprannaturale per sconfiggere il nemico, anche se ciò potrebbe condurlo alla maledizione eterna...

Commento:
Il film diretto da Gary Shore è un dark fantasy nel quale viene presentato un Dracula differente da quello che siamo avvezzi a conoscere dalla cinematografia e dalla letteratura; anche se vi sono elementi affini ad esse.
Occupandoci delle somiglianze, abbiamo a che fare con un vampiro immortale,
dotato di poteri infernali, in grado di governare le forze della natura, intento ad uccidere le proprie vittime mediante suzione del sangue; che teme la luce, l’argento e gli oggetti sacri. Esso rappresenta egregiamente la figura leggendaria dell'uomo-chirottero, descritto con dovizia di particolari in molti saggi(1) e temuto in tutta l’Europa orientale.
Tali miti sono stati utilizzati abilmente da Bram Stoker per scrivere il suo romanzo Dracula del 1897 (il quale peraltro è tributario de Il Vampiro di John Polidori, pubblicato nel 1819) e successivamente trasposti in una pletora di film, di il più celebre è di certo il Dracula di Francis Ford Coppola del 1992.
La differenza sostanziale tra tutte queste opere e il film di Gary Shore sta nel
fatto che quest’ultimo ambienta Dracula Untold nel periodo storico in cui Vlad III è realmente vissuto, presentandolo come un eroe di tutta la cristianità, che si oppone all’avanzata turca in Europa; cosa che peraltro è corroborata
anche dagli studiosi(2).Questo è un elemento fondamentale, atteso che la stragrande maggioranza delle pellicole e dei libri relativi a Dracula propone un’ambientazione in epoca storica contemporanea.
Per proteggere la propria nazione e la propria famiglia, Vlad III è disposto a sacrificare la sua vita e il suo amore per la moglie, arrivando a stringere un patto con il demonio, che lo condurrà alla dannazione eterna. 
Inoltre Gary Shore non si limita a presentare le crudeltà di Vlad III, giustificando tale nequizia con l’avvenuta trasformazione in vampiro, ma evidenzia anche il passato truculento del Principe nel periodo in cui ha militato nella fila turche, sterminando e impalando interi villaggi senza curarsi che tra la popolazione vi fossero dei bambini.
Debbo dire che a dispetto del fatto che la trama sia piuttosto lineare, la maledizione legata ai poteri soprannaturali ricevuti da Vlad, il rapporto travagliato che ha con i propri sudditi i sudditi, i combattimenti, le battaglie e gli effetti speciali  rendono il film divertente e originale.

Note:

1.      G. DAVANZATI, Dissertazione sopra i vampiri, Besa, 1998.

2.      Matei Cazacu, Dracula. La vera storia di Vlad III l'Impalatore, Milano, 2006

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