domenica 28 dicembre 2014

I nergui











"Erano trascorse le settimane e, partendo da Rajab Abluk, Zabla Tun era penetrato all’interno del Regno Damani con un esercito variegato, il cui nerbo era costituito dalla cavalleria leggera nergui, anche se vi erano numerosi reparti di cavalieri safidi e fanti penghi.
Il negromante aveva conquistato con poche perdite le province del nord, facendo crollare il morale dei nemici. Non di rado le città capitolavano senza nemmeno combattere, poiché temevano la ferocia dei nergui. Tetri racconti  accompagnavano la calata a sud di quei barbari. Taluni li consideravano molto più simili ai lupi che agli umani, per il loro stile di vita selvaggio, la ferocia con cui combattevano e la totale insensibilità verso la vita umana.

Anche se non apparteneva a quella schiatta, Zabla Tun aveva appreso velocemente le strategie di guerra dei nomadi delle steppe. Esse erano semplici: o la città si arrendeva, o la popolazione veniva passata a fil di spada, con esclusione di medici, artigiani, ingegneri e reparti speciali dell’esercito che venivano assoldati per ulteriori campagne militari. I civili che non appartenevano a queste categorie e che venivano fatti salvi venivano posti in prima fila nello schieramento dell’esercito e utilizzati come scudi umani. Del resto per i nergui tutto ciò era normale: cresciuti in un ambiente ostile come quello della steppa la vita di un uomo valeva meno di quella di un cavallo."

Ecco uno stralcio de Il Tempio di Premaliuk, primo volume della saga di Zabla Tun. Se vuoi saperne di più sui temuti nergui e su Zabla Tun, allora non esitare e acquista l'ebook su Amazon alla modica cifra di € 1,02! 
In questo modo, potrai vivere un'avventura entusiasmante in puro stile sword and sorcery nelle terre orientali del Regno Damani!