venerdì 12 dicembre 2014

Il tempio di Premaliuk di Francesco La Manno

Scheda:
Titolo: Il tempio di Premaliuk
Autore: Francesco La Manno
Serie: La saga di Zabla Tun vol. 1
Copertina: Federico Sabbatini
Editing: Maurizio Vicedomini
Genere: sword and sorcery/fantasy
Editore: Hyperborea
Data di pubblicazione: dicembre 2014
Pagine: 39 (circa)
Prezzo: € 1,02


Trama: Oyun, Grande Khan dei Nergui, ha unito per la prima volta tutte le tribù nomadi, diventando il Signore incontrastato delle steppe e uno dei sovrani più potenti di Mablia. Ora, dopo aver conquistato la città safida di Rajab Abluk, ha rivolto il suo sguardo verso il Regno Damani e brama di conquistare le sue ricchezze. Tuttavia ad attenderlo vi è Anurati, la procace e crudele sovrana di quei territori, che, oltre a un temibile esercito, può vantare tra le sue fila alcune creature mostruose dotate di oscuri poteri soprannaturali.
Ma questi non sono gli unici attori a prendere parte al conflitto, perché, in realtà, i signori dei mondi superni guidano come burattini gli umani e gli esseri che camminano su Mablia...

Presentazione: 
Il tempio di Premaliuk è il mio primo ebook. Si tratta di una short story di circa 10.000 parole che inaugura la saga di Zabla Tun, una serie di racconti di sword and sorcery-militare ambientati su Mablia, un mondo immaginario simile all'Asia del Basso Medioevo.
Ho tratto ispirazione da questo periodo storico e da questi territori perché mi hanno sempre affascinato, soprattutto le vicende dei mongoli e le loro grandi imprese militari, che li hanno condotti a raggiungere la parte orientale dell'Europa. Anche se potrete trovare elementi comuni ad alcune delle popolazioni vissute a quell’epoca (armi, abiti, titoli nobiliari, costruzioni, templi, ecc…), sappiate che non ho seguito in maniera rigorosa i loro usi e costumi e gli eventi storici, dato che ho scelto di collocare queste vicende in un setting immaginario.
Ne Il tempio di Premaliuk, avrete modo di leggere un racconto nel quale
vengono descritte sanguinose battaglie e scontri cruenti all'arma bianca nei quali un sovrano, Oyun Khan, antepone la sua ambizione a qualsiasi valore morale, anche se ciò comporta la repulsa dei propri uomini e la dannazione eterna.
La base storica di cui vi ho parlato dianzi è stata modificata con eventi immaginari, rendendola più idonea alla mie esigenze di scrittura, come è logico che sia, ed è stata arricchita con elementi soprannaturali, tipici dello sword and sorcery. In questi racconti gli uomini sono spaventati dalla magia e gli unici ad avere queste conoscenze ancestrali sono i sacerdoti, i negromanti e gli stregoni.
Sono presenti anche delle creature mostruose di pura invenzione, differenti dalle razze tipiche che siamo abituati ad incontrare in molti libri fantasy (elfi, troll, orchi, gnomi, ecc...).
Ne Il tempio di Premaliuk un ruolo fondamentale è svolto dalle divinità infernali che prendono parte direttamente alla vicenda e che camminano su Mablia con gli uomini, terrorizzandoli e asservendoli al loro volere.
Abbiamo molta carne al fuoco e non voglio darvi troppe anticipazioni.
Se volete farvi un'idea de Il tempio di Premaliuk, potere visitare la bacheca che ho creato su Pinterest, nella quale ho inserito delle immagini che rappresentano grossomodo i personaggi, i luoghi esotici e misteriosi, le creature mostruose, le divinità, la flora e la fauna del mio ebook.


Ringraziamenti:
La realizzazione de Il tempio di Premaliuk ha comportato quattro mesi di duro lavoro da parte mia, ma senza il contributo di alcune persone, non lo avrei mai portato a termine.
Anzitutto voglio ringraziare Andrea Caporale e Mala Spina che sono stati i primi a seguire Hyperborea (il mio blog), a darmi preziose informazioni sul mercato degli ebook e a incoraggiarmi in questo progetto di scrittura.
In secondo luogo voglio ringraziare Federico Sabbatini che ha realizzato la stupenda copertina de Il tempio di Premaliuk, dimostrando pazienza, dato che più volte ho richiesto la modifica del disegno e Maurizio Vicedomini che ha curato l’editing. 
In terzo luogo voglio ringraziare Alessandro Iascy per avermi dato l’opportunità di entrare nello staff di TrueFantasy e curare la rubrica True Sword&Sorcery.
Infine voglio ringraziare Beati Lotofagi e Alessandro Girola per il loro supporto al mio blog e comunque a tutti coloro che seguono Hyperborea.