domenica 7 dicembre 2014

Le spade di Lankhmar di Fritz Leiber - La saga di Fafhrd e del Gray Mouser vol. 2

Scheda:
Titolo: Le spade di Lankhmar
Titolo originale: The Swords of Lankhmar
Serie: Fafhrd e il Gray Mouser
Autore: Fritz Leiber
Editore: Nord
Collana: Fantacollana N. 12
Genere: sword and sorcery / fantasy
Copertina: Karel Thole
Traduttore: Roberta Rambelli
Data di pubblicazione originale: 1968
Data di pubblicazione italiana: 1976
Pagine: 240


Trama: Le storie di Fafhrd e del Gray Mouser che pubblichiamo in questo
volume fanno parte di uno dei cicli più noti della fantascienza eroica, e la loro fama è pari a quella dei romanzi di R.E. Howard ambientati nell’Era hyboriana di Conan il Cimmero. Tuttavia si tratta di opere scritte da Leiber con l’intenzione di dare un seguito non soltanto agli spunti “popolari" della narrativa di Howard, ma anche a tutto un filone romanzesco “colto" di opere ambientate in reami esotici, talvolta immaginarie e talvolta galanti alla maniera parigina, che trovò nell’americano James Branch Cabell e nel romanzo Jurgen i suoi esponenti più noti. Leiber fonde tra loro il filone colto e quello popolare, e ci dà le singolari figure picaresche dei suoi eroi perennemente fanciulli in un modo decadente, amanti dell’amore per l’amore e dell’avventura per l’avventura, bravacci di professione e se del caso ladri, ma che perennemente – ed è forse per questo il loro insegnamento più schietto – nonostante tutte le loro ribalderie, finiscono gabbati dagli onesti cittadini, ben più rispettabili di loro...

Fafhrd, il barbaro gigantesco con gli stupori di un bambino, e il Gray Mouser, lo spadaccino piccolo e insidioso, sono stati inventati da Leiber più di trenta anni fa; poi, nel corso degli anni, Leiber è tornato varie volte ad essi con piacere delineando in modo sempre più dettagliato la città di Lankhmar e il mondo di Nehwon, pieno di strane genti e di eccessi singolari. Leiber stesso ha poi recentemente ripreso in mano i propri racconti e li ha ordinati secondo la loro successione cronologica, in modo da formare un ciclo completo. Le spade di Lankhmar presenta l’episodio più lungo della saga, e per questo lo
pubblichiamo come volume iniziale. L’avventura ha questa volta inizio presso l’antica città di Lankhmar – da cui il titolo – e coinvolge, oltre ai nostri eroi, un tiranno severo, un carico prezioso, una civettuola damigella (e la di lei cameriera, non dimentichiamo). Inoltre, un trasgressore paradimensionale, taluni esseri sovrannaturali ma non troppo, vari topi ammaestrati, e la leggenda che per ciascuna razza di animali esistono tredici individui d’intelligenza eccezionale, che ne sono i capi ereditari. Impadronisciti di quelli, e potrai comandare a tutti gli altri.


Commento:
Le spade di Lankhmar è il quinto libro e l’unico romanzo della saga di Fafhrd e del Gray Mouser (secondo in Italia, perché i primi quattro sono contenuti ne Il Mondo di Nehwon), scritto da Fritz Leiber e pubblicato nel 1976 dalla Nord.
In questa avventura il Fafhrd e il Gray Mouser vengono assoldati da Glipkerio Kistomerces, signore di Lankhmar, per scortare una flotta di navi cariche di grano che dovrà essere offerto a Movarl delle Otto Città, come compenso per tenere a bada i Mingol. Tuttavia il pericolo per Lankhmar non proviene dai guerrieri delle steppe, ma dai propri sotterranei, dato che una razza di ratti giganteschi vive all’interno di essi e ha ordito un piano per conquistare il potere sulla città della Toga Nera.
In questo libro Fritz Leiber mette in campo tutte le sue abilità di grande
narratore, fornendoci una storia di sword and sorcery atipica ed avvincente  nella quale non sono la forza bruta e i duelli all’ultimo sangue a farla da padrone, ma l’intelligenza e una buona dose di ironia. Ciò non vi induca a pensare che non vi sono scene rocambolesche e di puro scontro all’arma bianca: i nostri anche in questa avventura avranno modo di dare sfoggio delle loro abilità di abili spadaccini.
Il world building è tratteggiato con cura da Leiber: sembra che abbia vissuto davvero queste avventure insieme a Fafhrd e al Gray Mouser. In particolare sono apprezzabili le ricostruzioni dei sotterranei della città di Lankhmar.
La magia è presente ma viene utilizzata con parsimonia. L’Autore ci presenta
una serie di creature fantastiche che si differenziano da quelle tipicamente presenti nelle classiche opere di fantasy (orchi, fate, elfi, goblin, ecc…), mettendo in scena ghul, uomini ratto guerrieri, donne-aria, divinità scheletriche e serpenti marini a due teste.
I profili psicologici dei personaggi sono complessi e i dialoghi reali ed esilaranti. Come non apprezzare la travagliata e difficoltosa storia d’amore tra il Fafhrd e la sua fidanzata ghul, oppure quella tra il Mouser e la sua donna-ratto; e lo strano rapporto tra Glipkerio e la sua torturatrice di corte.
Bene signori, vi dico che, con Le spade di Lankhmar, Fritz Leiber ci ha regalato un’opera non solo imprescindibile ma anche ineguagliabile per acume ed originalità. Tutti coloro che amano lo sword and sorcery dovrebbero aver letto il ciclo di Fafhrd e del Gray Mouser!

Voto 5/5

Voi che ne pensate?


La saga di Fafhrd e del Gray Mouser:

  1. Il Mondo di Nehwon, Nord, 1977 (Antologia: Swords and Deviltry, 1970; Swords Against Death, 1970; Swords in the Mist, 1968; Swords Against Wizardry, 1968);
  2. Le Spade di Lankhmar, Nord, 1976 (The Swords of Lankhmar, 1968);
  3. Spade tra i ghiacci, Nord, 1979 (Antologia contenente otto racconti; Swords and Ice Magic, 1977);
  4. Il cavaliere e il fante di spade, Nord, 1988 (The Knight and Knave of Swords, 1988)


Autore: (Chicago, 24 dicembre 1910 – San Francisco, 5 settembre 1992) è stato uno scrittore statunitense di fantasy, fantascienza e horror. La sua popolarità sia tra i fan che fra i colleghi scrittori è stata notevole, e molti suoi romanzi e racconti hanno vinto il premio Hugo e il premio Nebula. Figlio di due attori shakespeareani, Fritz Reuter Leiber Sr. (31 gennaio 1882 - 14 ottobre 1949, famoso a teatro e ad Hollywood dal 1916 fino alla sua morte) e Virginia (nata Bronson), Leiber è sempre stato affascinato dal teatro e ha descritto compagnie shakespeareane itineranti in storie quali No Great Magic e Four Ghosts in Hamlet, e ha ideato un personaggio di attore/produttore come protagonista del romanzo Lo spettro del Texas (A Specter is Haunting Texas). Un'interessante caratteristica de Il grande tempo (Premio Hugo 1958) è che, nonostante la storia riguardi una guerra temporale fra due fazioni che cambiano continuamente la storia, tutta l'azione si svolge in una piccola bolla di spazio-tempo isolato, circa delle dimensioni di un palcoscenico teatrale con una manciata di personaggi. Molte delle opere migliori di Leiber sono racconti, specialmente horror. Per racconti come The Girl With the Hungry Eyes, e You're All Alone (noto anche come The Sinful Ones), è considerato uno dei precursori del moderno genere dell'horror urbano. Fra le opera più famose di Leiber ci sono le storie di Fafhrd e il Gray Mouser, scritte in un arco di cinquant'anni. La prima di queste, Two Sought Adventure, apparve sulla rivista Unknownnel 1939. I protagonisti di queste storie sono un'improbabile coppia di eroi, Fafhrd e il Gray Mouser, le cui avventure si svolgono principalmente dentro nella suggestiva città di Lankhmar e dintorni, (Fafhrd è ispirato allo stesso Leiber e il Mouser al suo amico Harry Fischer). Queste storie furono le progenitrici di molti degli elementi tipici del genere sword and sorcery. Esse sono anche uniche fra le opere del genere in quanto nel corso delle storie i due eroi maturano, si assumono delle responsabilità e infine abbandonano la vita di avventurieri per sposarsi e mettere la testa a posto. È stato notato che la città di Ankh-Morpork del ciclo del Mondo Disco di Terry Pratchett possiede più di una vaga somiglianza con Lankhmar (dichiaratamente ammesso dallo stesso Pratchett con l'evidente citazione nella scena di apertura del primo romanzo della serie che raffigura il Bruno Furetto e il suo gigantesco compagno barbaro). Leiber sposò Jonquil Stephens il 16 gennaio 1936, e il loro figlio Justin Fritz Leiber nacque nel 1938. La morte di Jonquil nel 1969 spinse lo scrittore all'alcolismo per tre anni, ma poi ritornò alla sua vecchia forma con un romanzo fantasy ambientato nella San Francisco dei giorni nostri, Nostra Signora delle Tenebre (Our Lady of Darkness, pubblicata a puntate nellaFantasy and Science Fiction Review come The Pale Brown Thing, 1977), nella quale le città sono il terreno di coltura di un nuovo tipo di elementali evocabili con l'oscura arte delmegapolicromansia. Il racconto sui mondi paralleli Catch that Zeppelin! (1975) aggiunse un altro Nebula e Hugo alla sua collezione. Leiber è stato pesantemente ispirato da Howard Phillips Lovecraft e Robert Graves nelle prime due decadi della sua carriera. A partire dalla fine degli anni cinquanta fu sempre più influenzato dai lavori di Carl Gustav Jung, in particolare dai concetti di anima e ombra e spesso questi concetti sono menzionati apertamente nelle sue opere. Negli ultimi anni della sua vita, Leiber sposò la sua seconda moglie, Margo Skinner, una giornalista e poetessa sua amica da molti anni. I fan gli hanno tributato il premio Gandalf alla Worldcon del 1975, e nel 1981 l'associazione Science Fiction and Fantasy Writers of America gli ha assegnato il Premio Grand Master. Leiber scrisse una breve autobiografia che può essere trovata nell'antologia The Ghost Light (1984). Un biografia critica, Witches of the Mind, è stata pubblicata dalla casa editrice Necronomicon Press. Egli recitò inoltre in alcuni film, una volta con il padre ne Il gobbo di Notre Dame (1939). Era anche un giocatore professionista di scacchi e un campione di scherma. (Tratta da http://truefantasybooks.blogspot.it/2010/12/fafhrd-e-il-gray-mouser.html)