venerdì 17 aprile 2015

Anteprima: Echi dalle terre Sommerse di Federica Leva

Echi dalle Terre Sommerse
di Federica Leva
Primo romanzo de La Saga del Rinnegato

Romanzo fantasySereture Edizioni


Dell’antico mondo rimangono solo gli arcipelaghi che costellano le acque dei grandi mari. Le ballate recitano che sia stato il pianto di un dio a distruggere ogni cosa, mentre un uomo lo malediceva per aver ucciso l’unica che donna che avesse mai amato. Ora, da qualche tempo le stagioni inciampano l’una nell’altra e la terra trema con sempre maggior frequenza. Il giovane Tresan è preoccupato. Le Stelle Cacciatrici che infestano la sua Mappa Astrale stanno cambiando ripetutamente aspetto e posizione, come se un qualcuno si stesse risvegliando, sollevando la coltre degli oceani. Nessuno sa chi sia, eccetto lo spirito dello schiavo-re che l’ha affrontato in passato e che è ritornato per definire le sorti della partita. Con stupore e terrore, Tresan scoprirà cosa vorrà quello spettro, da lui, e a quale prezzo.
Un’incontenibile passione, un inevitabile sacrificio. E sopra ogni cosa, gli oscuri presagi della Luna Sanguigna.


ESTRATTO

"Risalì verso la sua camera e mentre passava davanti alla porta della biblioteca sentì il coro tribale tornare a brulicare, in sottofondo ai suoi pensieri. Rallentò il passo e, quasi contro la sua volontà, socchiuse la porta ed entrò nella stanza. Il libro era sul tavolo, in quieta attesa. Non avrebbe voluto, ma accese la lampada e per la prima volta sfiorò le rune incise nei rotoli. Il canto montò come una marea, troppo vivo per essere un’illusione. Alla memoria gli ritornò la voce del Maledetto: Sarai mio! e si ritrasse inorridito, serrando le mani a pugno. Quel libro, quel canto e quella seduzione irresistibile erano una trappola tesa dallo spettro del Rinnegato, ne era certo. Che cosa vuoi? Nel sogno, il Re d’Ambra gli aveva detto di volergli parlare. Ma io non ti voglio ascoltare! Ti sei fatto beffe della mia devozione e non lo meritavo. Che i demoni dell’inferno gelato ti rinchiudano nei loro Cerchi per l’eternità!...

Si costrinse ad arretrare e lasciò la biblioteca senza spegnere la lampada. Con passi pesanti risalì i pochi gradini che portavano alla sua camera e si gettò sul letto coprendosi con una coltre di pelliccia. Provò a riposare, gli occhi serrati con forza, ma oltre la porta il coro saliva e scendeva come un’onda insistente. Innervosito, si turò le orecchie con le braccia, rivoltandosi nella coperta.
«Vattene!» gridò alla fine, esasperato, e in quel momento la porta si aprì. Sobbalzò con il cuore impazzito, sedendosi a metà sul letto.
«É quello che sto facendo» disse Volèn, glaciale. «Vado in armeria con Derian.»
«Questa sera dovete restare con me» Tresan ansimava, e si accorse d’essere coperto da sudore freddo. «Mi dovete aiutare!»
Volèn lo scrutò, accigliato. «Puoi attendere fino al mio ritorno?»
«Sì… Sì.»
«D’accordo, allora. Buon riposo.»
Uscì richiudendo la porta e Tresan udì i passi dissolversi, lungo le scale. Quando fu certo d’essere solo, ricadde sul cuscino e cercò di concentrarsi sul martellio dell’acquazzone sulle tegole del tetto, per non permettere al canto tribale di assordargli le orecchie.
«Sento solo la pioggia, solo la pioggia…» mormorò, concitato, ma tanto più se lo ripeteva quanto più il coro risuonava forte e prepotente, invadendogli la mente. Resistette per un’ora, poi buttò indietro la coperta e scese dal letto con un balzo. «Vuoi parlarmi?» gridò. «E parlami! Ma bada, non cederò alla tua volontà!»
Con passo deciso, entrò in biblioteca. Il coro montò in un festoso assenso.
«Sono qui! Che cosa vuoi che faccia?»
Al lucore della lampada, che era rimasta accesa, il libro sembrò tremolare e il suo richiamo divenne dolorosamente irresistibile.
Vieni…
Tresan gli si accostò, rabbioso.
«Cosa sei?» l’apostrofò. «L’araldo in cartapecora del Rinnegato?»
Ricordò che Volèn gli aveva detto d’averlo dimenticato in terza fila per molto tempo, prima che i topi lo costringessero a riordinare la biblioteca, e un dubbio gli attraversò la mente. «É curioso che Volèn ti abbia riesumato dalla libreria proprio dopo il mio arrivo» mormorò. «Davvero curioso. Non è stata una coincidenza.»
Sei stato tu, Re d’Ambra, a mandare quei ratti a mangiare i vecchi rotoli di Volèn? Per i Guardiani degli Inferni Gelati…! L’hai fatto per costringerlo a riportare alla luce questo libro! 
Non poteva essere che così. Da quanto tempo lo schiavo-re stava cercando di parlargli? Forse da sempre. Non era un caso che la sua presunta tomba sorgesse proprio sulla sua isola, e i sogni, le apparizioni, e quella sensazione di averlo dentro di sé, quand’era in pericolo… Erano un suo segno, ne era certo. Se avesse respinto quella tentazione, il Maledetto avrebbe cercato altre vie per raggiungerlo, e forse sarebbero state meno innocue di una raccolta di maleodoranti pergamene ingiallite."


ISBN Cartaceo: 978-88-940333-1-1
Lunghezza cartaceo: 470 pg
ISBN ebook: 978-88-940333-0-4
Prezzo ebook: 2,99 euro


Note biografiche dell’autrice:
Federica Leva. Medico, psicoterapeuta e scrittrice. Scrive da quand'è ragazza e ha all’attivo numerose partecipazioni a premi letterari fantasy e mainstream, con una trentina di premi conseguiti e una dozzina di primi posti. Talvolta è stata richiamata per diventare membro onorario o presidente di giuria – Piero Chiara, Artenuova, l’Olandese Volante.  Predilige i generi fantasy, mainstream, storico e umoristico.
Sul finire del 2002 ha pubblicato con Zecchini Editore il romanzo a tema musicale, Radici di sabbia - Andante, Allegretto, Largo, Animato con fuoco", nell’ambito della collana “I racconti della Musica”, in cui già compaiono il critico musicale Rattalino, Nava e Zignani. Il romanzo si è aggiudicato cinque premi letterari, nazionali ed europei. È prevista una sua nuova pubblicazione nel 2015, in una veste più ampliata e approfondita rispetto a quella originale.  
Nel 2006, ha pubblicato il romanzo a tema musicale Cantico sull’Oceano, edito da Ennepilibri di Imperia e ripubblicato nel 2013 dalla Sesat Ed. di Bologna. Il romanzo si è aggiudicato tre premi letterari.
Nel 2014 ha pubblicato il romanzo fantasy “Echi dalle Terre Sommerse”, Sereture Ed., primo volume de “La Saga del Rinnegato”.
I suoi lavori – numerosi racconti di varia lunghezza, interventi, recensioni e articoli letterari e di cronaca – sono stati pubblicati su fanzine, bisettimanali regionali, riviste letterarie, raccolte letterarie e portali Internet. Nel 2012 ha pubblicato il racconto Sacrilege sull’antologia The Gage Project edita dalla casa editrice Inkbeans, Los Angeles.
Nel 2015 sono previste le pubblicazioni di racconti inediti di genere fantasy e umoristico.
Amministra un blog personale www.federicaleva.it, un blog fotografico e un forum di consulti psicologici www.chiediallopsicologo.it.
Le sue grandi passioni sono: leggere, scrivere, il fantasy, la musica e i gatti.


L’ebook del romanzo è disponibile su tutti i principali stores online, fra cui:
A breve sarà disponibile anche il cartaceo.


URL Casa Editrice: www.seretureedizioni.it