domenica 24 maggio 2015

Xiccarph di Clark Ashton Smith

Scheda:
Titolo: Xiccarph
Autore: Clark Ashton Smith
Editore:  Fanucci
Collana: I miti di Cthulhu 33
Genere: fantasy/science fantasy
Traduttore: Marta Simonetti
Data di pubblicazione: 1972
Data di pubblicazione italiana: 1989
Non disponibile








Commento:
Xiccarph è un’antologia composta da molteplici racconti fantasy/science fantasy scritti da Clark Ashton Smith e pubblicati originariamente negli anni trenta del secolo scorso su diverse riviste; tra le quali Weird Tales. Nel 1972 la Ballantine Books ha raccolto e pubblicato tutte queste short story, affidandone la cura a Lin Carter.
Comincio dicendo che Clark Ashton Smith è uno dei miei autori preferiti. Dovete sapere che sono innamorato della sua prosa barocca e la lettura dei suoi racconti mi manda in visibilio.
Mi scuserete pertanto se nella valutazione di questa opera non esprimerò un parere equanime.
Ma veniamo a noi...

Xiccarph non può essere considerata un’unica saga, ma rappresenta una serie
composita di racconti, tutti ambientati in pianeti alieni, abitati da civiltà decadenti e da creature mostruose, che governano in maniera dispotica, servendosi dei loro sottoposti e praticando sacrifici umani. Talvolta questi mostri vengono elevati al rango di vere e proprie divinità dalla popolazione locale, e venerati come tali.
I protagonisti delle vicende in argomento non sono i classici eroi e le storie non sono a lieto fine. Al contrario abbiamo invece stregoni empi (come Maal Dweb) e uomini comuni che molto spesso non riescono a realizzare l’obiettivo che si sono posti inizialmente, e che vivono afflitti dalle loro paure e dalla noia.
Non ci sono nemmeno le miriadi di combattimenti all’arma bianca a cui ci hanno abituato molti altri scrittori. A farla da padrone sono invece trame intricate, introspettive e controintuitive tipiche dei racconti arabi de Le mille e una notte, opera di cui Clark Ashton Smith è tributario.
Come di consueto l’Autore, essendo dotato di una fantasia senza eguali, assegna una ruolo fondamentale al world building, descrivendoci con dovizia di particolari la flora, la fauna dei mondi in cui sono ambientate queste avventure. Possiamo visualizzare vegetazioni tropicali e deserti brulicanti di piante ofidiche e carnivore, fiori sirena, rettili alati e cavalcature simili a lama e sauri squamosi.
Concludo dicendo che Xiccarph è un’opera imprescindibile per tutti gli amanti non solo del fantasy, ma anche degli altri generi della speculative fiction.

Voto 5/5
Voto Goodreads 4,40/5


Autore: Clark Ashton Smith (Auburn, 13 gennaio 1893 – Pacific Grove, 14 agosto 1961) è stato un poeta, scultore e pittore statunitense, nonché autore di racconti fantasy, orrore e fantascienza. Componente dei c.d. “Tre Moschettieri” di Weird Tales, insieme agli amici Robert E. Howard, H.P. Lovecraft, è stato uno dei più illustri collaboratori della rivista statunitense. Tra le opere principali da lui scritte, ricordo: Averoigne, Hyperborea, Marte, Poseidonis, Xiccarph, Zothique.



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