domenica 9 agosto 2015

La spada del Littore di Gene Wolfe - Il Libro del Nuovo Sole Vol. 3

Scheda:
Titolo: La spada del Littore
Titolo originale: The Sword of the Lictor
Serie: Il Libro del Nuovo Sole Vol. 3
Autore: Gene Wolfe
Editore:  Fanucci (prima edizione italiana, Nord, Fantacollana 53)
Genere: fantasy/science fantasy/sword and sorcery
Pagine: 302
Data di pubblicazione: 1982
Data di pubblicazione italiana: 2012 (prima edizione italiana 1984)
Prezzo: 4,95 (ibs.it)
Disponibile in formato ebook

Il Libro del Nuovo Sole:
  1.      L'ombra del Torturatore, (The Shadowof the Torturer, 1980);
  2.      L'artiglio del Conciliatore (The Claw of the Conciliator, 1981);
  3.      La spada del Littore (The Sword of the Lictor, 1982);
  4.      La cittadella dell'Autarca (The Citadel of theAutarch, 1983);
  5.      Urth del Nuovo Sole (The Urth of the New Sun, 1987).


Trama: Nella valle ai piedi del Castello di Acies, sorge l'imponente e opulenta Thrax, la Città dalle Stanze Senza Finestre. È qui che Severian il Torturatore sconta l'esilio, prestando i suoi servigi come Littore presso il Vincula, l'antica necropoli trasformata in prigione. Con sé ha la fida spada Terminus Est e l'Artiglio, un gioiello dai poteri insondabili lasciatogli in eredità dal Conciliatore. Eppure qualcosa in lui è cambiato, il Torturatore che sentiva di essere vacilla. La fuga sulle montagne, in compagnia di un prigioniero da lui liberato e di un giovane che incontra lungo il suo cammino, sarà l'occasione per rileggere il proprio passato alla luce di nuove peregrinazioni e di sfide ancor più ardue, che lo metteranno ancora una volta faccia a faccia col suo destino...

Commento:
La spada del Littore è il terzo volume della saga de Il Libro del Nuovo Sole, scritto da Gene Wolfe e pubblicato nel 1982 sul mercato americano, mentre in Italia è giunto solo nel 1984, grazie alla Nord (Fantacollana n. 53). Si tratta di un romanzo fantasy/science fantasy/sword and sorcery che ha ricevuto numerosi premi dalla critica mondiale quali: Hugo Award Nominee for Best Novel (1983), Nebula Award Nominee for Best Novel (1983), Locus Award for Best Fantasy Novel (1983), Science Fiction Chronicle Reader Award (1983), British Science Fiction Association Award Nominee (1983), British Fantasy Award for Best Novel (1983).
La vicenda è ambientata su Urth, un pianeta simile alla Terra che è destinato a morire poiché la stella che lo riscalda si sta spegnendo lentamente. La vegetazione è variegata, così come la fauna dato che è composta da mammiferi preistoirici, da altri bizzari animali e da razze aliene venute da altri mondi. La società è decadente e suddivisa in ordini, mentre il governo è retto dall’Autarca, un sovrano che gode di potere assoluto sulla popolazione. La tecnologia è simile a quella medievale, anche se appaiono macchine volanti e astronavi. Il che ovviamente ci induce immediatamente a comprendere che Gene Wolfe, per quanto concerne la saga in argomento, ha attinto a piene mani dal Ciclo della Terra Morente di Jack Vance e di quello di Zothique di Clark Ashton Smith.
In questo terzo episodio Wolfe ci svela alcuni dei misteri che si erano palesati
nei primi due libri, infittisce la trama, pone l’accento sull’elemento fantascientifico e concede spazio ad argomentazioni di natura filosofica. Nondimeno vi sono svariati colpi di scena, cambi di fronte e anche combattimenti brutali nei quali Severian si trova ad affrontare coloro che ostacolano il suo cammino verso il raggiungimento della carica di Autarca, tra i quali un mostro a due teste e l’alzalbo. Quest’ultimo è un essere alieno che, oltre ad avere un aspetto orripilante, è in grado di parlare con voce umana, dopo aver divorato la propria vittima.
Indubbiamente, questo non è un libro per tutti, dato occorre grande attenzione per comprendere anche solo parte della vicenda. Tuttavia, per l’originalità e la varietà dei contenuti, mi sento di consigliarlo a tutti coloro che amano non solo il fantasy, ma anche la fantascienza.

Voto 4/5
Voto Goodreads 4,15/5

Autore: Gene Wolfe (New York, 7 maggio 1931) è uno scrittore statunitense di romanzi di fantascienza e fantasy. Wolfe è noto sia per il suo stile di scrittura particolarmente denso e ricco di rimandi e allusioni, sia per l'influenza che ha avuto sul suo lavoro la religione cattolica alla quale ha aderito dopo aver sposato una donna cattolica. Ha ricevuto durante la sua lunga carriera numerosi premi del settore, inclusi due premi Nebula.
Dopo aver combattuto nella guerra di Corea, Wolfe rientrò negli Stati Uniti dove divenne un ingegnere, professione che ha esercitato per molti anni prima di diventare uno scrittore a tempo pieno. Tra i progetti che realizzò vi sono il contributo allo sviluppo della macchina usata per produrre le patatine Pringles e in particolare la parte che cuoce la patata. Ora vive in Barrington, un sobborgo di Chicago.
Il lavoro più conosciuto e apprezzato di Wolfe è il ciclo del libro del Nuovo Sole. Ambientata in un desolato e lontano futuro (ispirato a quello del ciclo della Terra Morente di Jack Vance come lo stesso Wolfe ha riconosciuto), la storia narra le vicende di Severian, un aspirante torturatore, esiliato dalla sua stessa casta per aver mostrato compassione verso un condannato.
Spesso Wolfe utilizza nei suoi romanzi un particolare meccanismo narrativo, quello di porre a raccontare la storia un narratore inaffidabile. Secondo lo scrittore infatti le persone reali sono quasi mai completamente affidabili e oggettivi ("Real people really are unreliable narrators all the time, even if they try to be reliable narrators"). Altri invece trovano che, nonostante renda la storia di più complessa lettura, dia al lettore un più ampio spazio di possibili verità da scoprire ed esplorare, incoraggiando alla fine letture diverse delle stesse vicende. Wolfe stesso ha affermato, in una lettera a Neil Gaiman (Gaiman 2002): "La mia definizione di buona letteratura è che essa possa essere letta da un lettore colto, e riletta con un piacere maggiore" ("My definition of good literature is that which can be read by an educated reader, and reread with increased pleasure").
Anche se non propriamente uno degli autori più venduti, Wolfe è stato sempre molto amato dai critici e dagli appassionati, e considerato da molti come uno dei migliori scrittori di fantascienza viventi. Qualcuno si è addirittura spinto a definirlo come il miglior scrittore statunitense vivente in assoluto. Michael Swanwick, premiato autore di fantascienza, ha espresso chiaramente tale opinione secondo cui Wolfe può vantare una brillantezza di prosa, una chiarezza di pensiero e una profondità di significati insuperati tra i suoi contemporanei. Anche altri artisti quali Neil Gaiman o Patrick O'Leary hanno sempre visto in Wolfe una fonte di ispirazione. (Tratto da Wikipedia: https://it.wikipedia.org/wiki/Gene_Wolfe#Opere)