sabato 28 maggio 2016

La crociata nera di Karl Edward Wagner – Saga di Kane #2

Scheda:
Titolo: La crociata nera
Titolo originale: Darkness Weaves
Autore: Karl Edward Wagner
Copertina: F. Brunner
Traduttori: Riccardo Valla
Editore: Mondadori
Collana: Urania Fantasy Volume  54
Genere: sword and sorcery
Pagine: 206
Data di pubblicazione: 1976
Data di pubblicazione italiana: 1992
Non disponibile


La Saga di Kane

Romanzi:
  1.     Il guerriero dell’anello (Bloodstone, 1975); Mondadori, Urania Fantasy 32, 1991;
  2.    La crociata nera (Dark Crusade, 1976); Mondadori, Urania Fantasy 54, 1992;
  3.     Le trame dell’oscurità (Darkness Weaves, 1970); 1985. Mondadori, Urania Fantasy 18, 1989.

Antologie di Racconti:

  1. L’angelo della morte (Death Angel’s Shadow, 1973); Mondadori, Estate Fantasy 1992;
  2. I venti della notte (Night Winds, 1978); Mondadori, Estate Fantasy 1992;
  3. The Book Of Kane, 1985.


Trama: Dopo essere rimasto coinvolto nelle lotte dinastiche di un ricco regno del sud, Kane si mette al servizio di Orted-Ak-Ceddi, un ex brigante divenuto il profeta del culto sanguinario rivolto ad una sinistra divinità, Sataki (forse Satana?). Con l’aiuto del guerriero mistico i seguaci di Sataki diventano un esercito in grado di sottomettere qualsiasi reame, ma un vecchio nemico di Kane, sfregiato e caduto in disgrazia, sta cercando vendetta. Come se non bastasse il vero scopo di Orted-Ak-Ceddi sembra non essere il dominio ma la distruzione.


Commento:
La crociata nera è un romanzo fantasy di Karl Edward Wagner, secondo volume della Saga di Kane, pubblicato nel 1976 dalla Warner Book, mentre in Italia è uscito solo nel 1992, grazie alla Mondadori. Questo libro ha ricevuto la nomination per il World Fantasy Award nel 1977.
Kane è uno dei primi esseri umani ad essere stato creato. A causa della sua ribellione, un dio malevolo lo ha condannato a vagare per il mondo, per l’eternità. Può perire solo per effetto di una morte violenta.
In questo libro l’Autore ci trasporta in un mondo immaginario e violento simile, per quanto concerne il livello tecnologico, al nostro periodo storico medioevale/antico, dove vi sono svariati, piccoli regni in continua guerra tra loro. Kane è un generale stimato di Sandotneri ed è quotato per ottenere ulteriori posizioni di prestigio, ma il colonnello Jarvo ordisce una cospirazione a suo danno e lo costringe a fuggire dalla città.
Frattanto, Orted, un razziatore, assurge al ruolo di profeta del dio Sataki e acquisisce un vasto consenso popolare, riuscendo a mettere in campo un esercito numeroso di straccioni che conquista parte di Shapeli. Il protagonista, ormai braccato come una lepre, si propone di addestrare gli uomini del profeta e di aiutarlo nei suoi progetti imperialistici.
Da una attenta lettura del libro in argomento si desume che Kane è un personaggio che presenta notevoli elementi originali.
Innanzi tutto, pur essendo abile nei combattimenti, non si limita ad utilizzare la sua forza bruta e la sua arguzia militare, come accade in Conan di Robert E. Howard. Il gigante fulvo infatti è versato nella stregoneria e nelle situazioni di estremo pericolo può ricorrere anche alla magia per sfuggire ai pericoli. Il che lo rende simile ad Elric di Melnibonè di Michael Moorcock. E proprio come l’imperatore albino, Kane manifesta noia e depressione per il fatto di essere immortale.
In secondo luogo, il nostro ha un profilo psicologico che si discosta parzialmente anche dai due suddetti personaggi perché in più occasioni dimostra di essere crudele e cinico, in quanto non si pone alcuna remora morale per ottenere ciò che vuole.
Volgendo lo sguardo ai personaggi, un villain che merita di essere menzionato è Jarvo. Il colonnello è roso
dall’invidia per il successo militare di Kane e brama di conquistare il cuore della principessa Esketra, che in più occasione lo insolentisce e lo irride. Nondimeno la sua instancabile volontà gli permetterà di mettere in seria difficoltà il protagonista, in più occasioni.
Di grande pregio sono le descrizioni delle battaglie. E' evidente che l'Autore ha ottime conoscenze di tattica militare, posto che narra con estrema minuzia ogni spostamento degli eserciti. Pochi altri scrittori hanno dimostrato una così vasta conoscenza di questo argomento.
Come in altre opere di spada e stregoneria, vi sono parecchi richiami ai Miti di Cthulhu e le atmosfere sono assai tetre. Si pensi ad esempio alle descrizioni delle strutture, ai rituali dei sacerdoti e alle divinità Sataki e Yslsl che sembrano uscite dai racconti di H.P. Lovecraft.
La storia è ben congeniata e si evolve in svariati colpi di scena, compreso l’atto finale.
Pertanto vi dico che La crociata nera di Karl Edward Wagner, oltre ad essere un romanzo storico dello sword and sorcery, è un’opera imprescindibile per ogni vero amante del fantasy. Se amate i combattimenti, le battaglie e l’orrore, non potete perdervi questo libro.

Voto 5/5

Autore: Karl Edward Wagner (Knoxville, 4 dicembre 1945 – 13 ottobre 1994) è
stato uno scrittore statunitense di horror, fantascienza ed heroic fantasy.
Nato a Knoxville (Tennessee), Wagner aveva in origine perseguito il corso di studi necessario a divenire psichiatra. La sua amarezza nei confronti della professione medica trapela in racconti quali The Fourth Seal e Into Whose Hands. In una intervista pubblicata da Horror magazine nel 1994 descrisse la sua visione del mondo come nichilista, anarchica e "assurdista", oltre a far riferimento - scherzosamente - ad una parentela con un "compositore di nome Richard".
Wagner fu un estimatore di Robert Ervin Howard di cui curò una riedizione di alcuni racconti originali di Conan, edizione molto stimata dagli amatori di Howard per essere stata la prima a restituire i racconti alla loro versione originale. Wagner scrisse anche alcuni pastiche Howardiani utilizzando i personaggi di Conan il Barbaro e Bran Mak Morn.
La creazione originale forse più felice di Wagner fu Kane, personaggio fantasy con chiari riferimenti al Caino biblico e descritto dall'autore come un individuo "in grado di dominare qualsiasi situazione intellettualmente, o di staccare teste se si fosse passati alle mani" (sempre dall'intervista a Horror magazine del 1994).
Con gli amici Jim Groce e David Drake, Wagner fondò la casa editrice Carcosa Press per recuperare e diffondere in formato di lusso i lavori dei loro autori preferiti del periodo pulp.
Wagner fu, fra l'altro, curatore di alcune antologie horror e fantasy.

Karl Edward Wagner scomparve nel 1994 a causa delle conseguenze di un alcolismo di lunga data. (Tratto da Wikipedia)